Statuto
baraccopoli
Art. 1
Definizione, sede, finalità

In data odierna si costituisce l’Associazione di quartiere denominata Comitato di Quartiere Tor di Mezzavia (di seguito: C.d.Q.), il cui riferimento territoriale coincide con gli insediamenti abitativi di Giardini di Tor di Mezzavia (ex lottizzazione SAGRA) e del P.d.Z. Anagnina 2 del comune di Roma.
Il C.d.Q. Tor di Mezzavia ha sede in Roma, via Gasperina n. 254.
Il C.d.Q. è costituito su base dell’apporto volontario dei cittadini; esso è apartitico e non ha fini di lucro.
Il C.d.Q. intrattiene rapporti di collaborazione fattiva con le Istituzioni locali, le forze politiche, gli organismi sociali, culturali e religiosi operanti nel territorio del X Municipio e nella città, allo scopo di perseguire i seguenti obbiettivi.

- Promuovere iniziative aventi lo scopo di migliorare la qualità della vita nel quartiere, con particolare riferimento al potenziamento dei servizi pubblici (sanitari, sociali, culturali, ecc.);
- rappresentare un punto di riferimento per i cittadini del quartiere per i problemi di carattere sociale;
- favorire la partecipazione - nelle forme più opportune - dei cittadini all’attività istituzionale del Comune di Roma e degli Enti pubblici in generale;
- avanzare proposte ad Enti ed Istituzioni competenti al fine di realizzare una gestione della cosa pubblica corretta e compiutamente democratica;
- prevenire e contrastare fenomeni di degrado urbanistico, segnalare agli Organi competenti i casi di utilizzo improprio del territorio e concorrere alla programmazione della sua corretta fruizione;
- organizzare, anche in collaborazione con altri enti, manifestazioni ed eventi socializzanti, iniziative di solidarietà sociale, nonché corsi di formazione e di istruzione, finalizzati alla crescita sociale e civile del quartiere e della città nel suo complesso.


Art. 2
Soci

Possono aderire al C.d.Q. in qualità di soci tutti i cittadini, italiani e no, domiciliati e/o residenti nel territorio di cui all’articolo 1 ovvero, seppure non residenti, che esercitano in detto territorio attività professionali, artigianali o commerciali. L’adesione al C.d.Q. è possibile durante tutto l’anno solare e va fatta presentandone richiesta scritta al Consiglio Direttivo.
I soci si impegnano a contribuire alle spese di gestione del C.d.Q. mediante il versamento di una quota sociale stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo al fine di partecipare alla costituzione del patrimonio del C.d.Q.. Inoltre, tale patrimonio sarà formato da contribuzioni e donazioni che dovessero pervenire al C.d.Q. da parte di Enti pubblici, società e privati cittadini. Per la realizzazione degli scopi sociali di cui all’art. 1, il C.d.Q. potrà promuovere una pubblica sottoscrizione per la raccolta di fondi che si rendessero necessari allo scopo.
I soci in regola con il pagamento delle quote partecipano alle assemblee con diritto di voto e possono essere eletti negli organismi rappresentativi del C.d.Q..
I soci con età inferiore ai 18 anni non hanno diritto di voto nelle assemblee; essi inoltre non possono ricoprire cariche elettive nel C.d.Q..


Art. 3
Organi del Comitato di Quartiere

Sono organi del C.d.Q.:
- Il Presidente;
- Il Vicepresidente
- Il Segretario;
- Il Tesoriere;
- L’Assemblea dei soci;
- Il Consiglio Direttivo


Art. 4
Presidente

Il Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo a scelta tra i suoi componenti, rappresenta ad ogni effetto di legge il C.d.Q. nei confronti di terzi. Egli sovrintende e coordina le attività del C.d.Q., convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo, ne fissa l’ordine del giorno e ne esegue le disposizioni; egli, infine, convoca e presiede l’Assemblea dei soci (ordinaria e/o straordinaria), fissandone l’ordine del giorno.
Il Presidente dura in carica tre anni. L’incarico di Presidente non può essere ricoperto per più di due mandati consecutivi.


Art. 5
Vicepresidente

Il Vicepresidente viene nominato dal Consiglio Direttivo a scelta tra i suoi componenti e supplisce il Presidente in tutte le sue funzioni in caso di sua assenza e/o vacanza. Il Vicepresidente sostituisce inoltre il Presidente in determinate funzioni per le quali viene da questi appositamente delegato.


Art. 6
Segretario

Il Segretario viene nominato dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti; egli assiste il Presidente e il Vicepresidente nelle loro funzioni. Lo stesso partecipa inoltre alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei soci, redigendone i verbali.


Art. 7
Tesoriere

Il Tesoriere, nominato dal Consiglio Direttivo al proprio interno, gestisce i fondi di cassa provvedendo agli esborsi eventualmente disposti dal Presidente e necessariamente ratificati dal Consiglio Direttivo; egli redige il bilancio annuale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci.


Art. 8
Assemblea dei soci

L’Assemblea dei soci, regolarmente convocata e costituita, rappresenta l’universalità dei soci.
L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione quando è presente almeno 1/3 dei soci iscritti; in seconda convocazione essa è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti. L’Assemblea può essere ordinaria ovvero straordinaria; in ognuno dei due casi essa è convocata dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente; la stessa infine, può essere convocata da almeno i 2/3 dei componenti il Consiglio Direttivo. L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente; in caso di loro contemporanea assenza o impedimento, essa è presieduta da un membro del Consiglio Direttivo appositamente delegato dal Presidente. L’Assemblea ordinaria dei soci è convocata almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio redatto dal Tesoriere e licenziato dal Consiglio Direttivo e per deliberare sugli indirizzi, sui programmi e sulle attività del C.d.Q. e sugli argomenti posti all’ordine del giorno.
Le deliberazioni dell’Assemblea dei soci vengono prese a maggioranza dei presenti aventi diritto di voto. Hanno diritto di voto i soci iscritti al Comitato di Quartiere da almeno quattro mesi.
La convocazione dell’Assemblea dei soci avviene mediante comunicazione da effettuarsi almeno una settimana prima del giorno fissato per la riunione, con mezzi idonei quali: manifesti, locandine, volantini. L’avviso di convocazione dovrà contenere l’ordine del giorno. In casi di comprovata urgenza la convocazione potrà avvenire tre giorni prima di quello fissato per la riunione.


Art. 9
Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo analizza i bisogni dei cittadini, recepisce le determinazioni dell’Assemblea dei soci, fissa gli obbiettivi da perseguire e promuove le iniziative atte a realizzarli.
Il Consiglio Direttivo è composto da 15 membri eletti dai soci del C.d.Q. con cadenza triennale. Possono partecipare alle votazioni per l’elezione dei suoi componenti tutti i cittadini che abbiano i requisiti di cui all’articolo 2; parimente, possono candidarsi al Consiglio Direttivo i cittadini soci che abbiano gli stessi requisiti
Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere del C.d.Q.; esso può inoltre nominare Gruppi di lavoro e Commissioni, permanenti o temporanei, con il compito di elaborare proposte relativamente a problemi specifici oggetto della programmazione dei lavori del C.d.Q..
Il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere costituiscono il Comitato di Direzione, avente la funzione di garantire il massimo coordinamento tra i componenti del Consiglio Direttivo stesso e di allargare la conoscenza del livello raggiunto nei processi avviati per la soluzione dei diversi problemi.
Il Consiglio Direttivo si esprime a maggioranza.
Con il voto di almeno la metà più uno dei suoi componenti il Consiglio Direttivo può sfiduciare il Presidente del C.d.Q.; in tal caso, nel corso della stessa seduta, esso provvede necessariamente alla elezione del nuovo Presidente.
Con il voto di almeno i 2/3 dei suoi componenti il Consiglio Direttivo può deliberare modifiche del presente Statuto.
Con la stessa maggioranza qualificata dei voti il Consiglio Direttivo delibera inoltre sulle proposte di modifica dello Statuto che possono essere avanzate da almeno 1/3 degli iscritti.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta a bimestre. Ciascun componente del Consiglio Direttivo decade automaticamente dall’incarico dopo tre assenze consecutive ingiustificate nelle riunioni bimestrali, venendo sostituito nell’incarico dal primo dei soci non eletti. Decadenza e subentro dovranno essere ratificate dal Consiglio Direttivo nel corso della prima riunione successiva al maturare degli eventi.
L’incarico di componente del Consiglio Direttivo e delle altre figure statutarie da esso derivanti (Presidente,Vicepresidente, Segretario e Tesoriere del C.d.Q.) è incompatibile con quello di Segretario, di Responsabile amministrativo o di strutture organizzative - a livello nazionale e/o locale - dei partiti politici.
La conseguente decadenza dall’incarico del C.d.Q. è automatica e dovrà anch’essa essere ratificata dal Consiglio Direttivo nel corso della prima riunione utile.
In caso di candidatura a cariche elettive pubbliche, i componenti del Consiglio Direttivo sono obbligati a dimettersi dalla carica almeno quattro mesi prima dello svolgimento delle elezioni .

Art. 10
Recesso ed Esclusione di un membro dal Comitato Direttivo

I membri del Comitato Direttivo possono recedere dall’incarico dandone comunicazione scritta al Presidente del Comitato di Quartiere. Il recesso ha effetto immediato. L’esclusione di un membro del Comitato Direttivo, deliberato dalla maggioranza di almeno i due terzi dei suoi componenti, può essere motivata soltanto da gravi motivi. Contro la delibera di esclusione il soggetto escluso può ricorrere all’autorità giudiziaria entro sei mesi dal giorno in cui ha ricevuto formale conoscenza della delibera di esclusione.

Letto, approvato e sottoscritto in Roma, 23-01-2008

Accredito del Comitato di quartiere Tor di Mezzavia presso il X Municipio di Roma

Comitati Quartiere appartenenti al territorio del X Municipio
-->